
Con l’espressione sostegni al reddito intendiamo tutte le misure economiche previste dallo Stato per aiutare persone e famiglie quando il reddito non è sufficiente o viene meno.
Si tratta di aiuti che possono intervenire in caso di difficoltà economica, perdita del lavoro, presenza di figli, disabilità, carichi di cura o altre situazioni di fragilità.
In questo articolo analizziamo le misure attive a febbraio 2026, organizzandole per categorie: cittadini, famiglie con figli, cittadini con disabilità, cittadini anziani e cittadini stranieri.
Come possiamo aiutarti
Orientarsi tra requisiti, ISEE, scadenze e procedure non è sempre semplice.
Il Centro Civico per i Diritti e l’Inclusione – APS offre un servizio di orientamento e guida informativa per aiutare le persone a comprendere quali misure possono riguardarle, verificare i requisiti e individuare i canali corretti per presentare domanda.
Non sostituiamo gli enti erogatori, ma accompagniamo i cittadini nella lettura delle norme e nella comprensione dei propri diritti, per evitare errori, omissioni o opportunità perse.
Non facciamo promesse. Facciamo chiarezza.
E spesso la chiarezza è il primo vero sostegno.
Persone singole senza figli

Non tutti i sostegni economici sono legati alla presenza di figli. Anche una persona sola può trovarsi in difficoltà per perdita del lavoro, reddito insufficiente o condizioni di fragilità personale.
In questi casi, le misure previste non tengono conto dei carichi familiari, ma valutano la situazione economica individuale (ISEE), lo stato occupazionale e l’eventuale presenza di disabilità o altre condizioni di vulnerabilità.
- Assegno di Inclusione (ADI) – INPS
Accessibile anche a persone singole, purché siano presenti specifiche condizioni (ad esempio disabilità, età superiore a 60 anni o inserimento in percorsi di presa in carico sociale) e siano rispettati i requisiti ISEE e patrimoniali. - Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) – INPS
Indennità mensile per persone tra 18 e 59 anni considerate “occupabili”, con ISEE sotto soglia, che partecipano a percorsi di formazione o politiche attive del lavoro. - NASpI – INPS
Indennità di disoccupazione per chi ha perso involontariamente un lavoro subordinato e possiede i requisiti contributivi richiesti. - DIS-COLL – INPS
Indennità per collaboratori coordinati e continuativi e altre categorie assimilate, in caso di cessazione del rapporto. - Bonus sociale luce e gas
Riduzione automatica delle bollette per chi ha un ISEE sotto le soglie previste per l’anno 2026 : ISEE fino a 9.796€ (o 20.000€ con almeno 4 figli)

Famiglie con figli
La presenza di figli modifica in modo significativo l’accesso e l’importo di molte misure economiche.
In questo caso, il sostegno non è legato solo al reddito complessivo, ma anche al numero dei figli, alla loro età e, in alcuni casi, alla presenza di disabilità.
- Assegno Unico e Universale – INPS
È la misura principale di sostegno per le famiglie con figli a carico. L’importo varia in base all’ISEE, all’età dei figli e alla composizione del nucleo.
Sono previste maggiorazioni per nuclei numerosi, madri under 21 e figli con disabilità. - Bonus asilo nido – INPS
Contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido o per assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie. L’importo è graduato in base all’ISEE. - Bonus nuovi nati – INPS
Contributo una tantum di 1.000 € per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo (dal 2025), riconosciuto ai nuclei con ISEE minorenni entro la soglia prevista. La domanda va presentata entro 120 giorni dall’evento. - Assegno di maternità dello Stato – INPS
Prestazione economica per madri (o padri in casi specifici) lavoratrici o precarie che non percepiscono o percepiscono bassi trattamenti di maternità. L’importo per il 2026 è erogato in un’unica soluzione e va richiesto all’INPS entro 6 mesi dalla nascita, adozione o affidamento del figlio. - Nuovo Bonus mamme – INPS
Contributo per lavoratrici madri con almeno due figli che hanno svolto attività lavorativa nel 2025, pari a 40 € mensili per un massimo di 12 mensilità, erogato in un’unica soluzione. La domanda deve essere presentata entro il termine previsto dall’INPS per la stagione di riferimento. - Contributo per genitori separati o divorziati – INPS
Supporto economico per genitori separati, divorziati o non conviventi che non hanno ricevuto (in tutto o in parte) l’assegno di mantenimento per sé o per i figli nel periodo tra marzo 2020 e marzo 2022, a causa di inadempienza dell’altro genitore. Il contributo può arrivare fino a 800 € al mese per un massimo di 12 mensilità e viene erogato in unica soluzione fino a esaurimento delle risorse previste. - Assegno di Inclusione (ADI) – INPS
Accessibile anche ai nuclei con figli minorenni in presenza di requisiti economici e patrimoniali specifici. L’importo tiene conto della composizione familiare. - Bonus sociale luce e gas
Riduzione automatica delle utenze per nuclei con ISEE sotto soglia o famiglie numerose. - Contributi comunali e regionali (Regione Piemonte e singoli Comuni)
Possono includere riduzioni per mense scolastiche, contributi affitto, sostegni per libri di testo o trasporto scolastico, generalmente subordinati a ISEE.

Persone con disabilità (inclusi minorenni)
Le misure rivolte alle persone con disabilità hanno una funzione specifica: compensare una riduzione della capacità lavorativa o sostenere i maggiori costi legati alla non autosufficienza.
Non tutte dipendono dall’ISEE: alcune sono riconosciute indipendentemente dal reddito, altre prevedono soglie economiche precise.
- Indennità di accompagnamento – INPS
Destinata a persone con invalidità totale e necessità di assistenza continua. Non è legata all’ISEE e non richiede limiti di reddito. - Pensione di invalidità civile – INPS
Riconosciuta a persone con invalidità totale che rispettano specifici limiti reddituali. - Assegno mensile di assistenza (invalidità parziale) – INPS
Previsto per invalidi civili con percentuale compresa tra i limiti stabiliti dalla legge, subordinato a requisiti di reddito. - Indennità di frequenza (0–18 anni) – INPS
Rivolta ai minorenni con difficoltà persistenti che frequentano scuola, centri di riabilitazione o formazione. È legata a limiti reddituali e viene erogata per i periodi di effettiva frequenza. - Assegno Unico con maggiorazione per figli con disabilità – INPS
Prevede importi maggiorati per figli minorenni con disabilità e, in determinate condizioni, per figli maggiorenni fino ai 21 anni (e oltre in casi specifici). L’importo varia in base all’ISEE. - Assegno di Inclusione (ADI) – INPS
Per i nuclei che includono persone con disabilità sono previste condizioni di accesso e scale di equivalenza più favorevoli rispetto ai nuclei senza fragilità.

Cittadini anziani
Per le persone anziane, le misure di sostegno al reddito intervengono soprattutto quando il reddito pensionistico è basso o quando sono presenti condizioni di invalidità o non autosufficienza.
Alcune prestazioni sono legate a limiti reddituali, altre sono riconosciute indipendentemente dall’ISEE.
- Assegno sociale – INPS
Prestazione economica destinata a persone sopra l’età prevista dalla legge (attualmente 67 anni) con redditi molto bassi o assenti. È subordinata a requisiti reddituali e di residenza. - Indennità di accompagnamento – INPS
Per persone non autosufficienti con invalidità totale. Non è legata al reddito. - Assegno di Inclusione (ADI) – INPS
Può essere riconosciuto ai nuclei che comprendono persone over 60 in condizioni di fragilità economica, nel rispetto dei requisiti ISEE e patrimoniali. - Prestazione Universale (Decreto Anziani) – INPS
Nuova prestazione assistenziale sperimentale attiva dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026 per ultra-ottantenni non autosufficienti con bisogno assistenziale gravissimo. È erogata mensilmente e comprende la quota dell’indennità di accompagnamento più un’assegno di assistenza aggiuntivo fino a ~850 € al mese, da utilizzare per servizi di cura o assistenza domiciliare. Requisiti chiave: età ≥ 80 anni, indennità di accompagnamento attiva, ISEE sociosanitario ≤ 6.000 € e valutazione dello stato di bisogno assistenziale gravissimo.

Cittadini Stranieri
I cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia possono accedere a molte delle misure di sostegno al reddito previste per i cittadini italiani, purché rispettino specifici requisiti di soggiorno e continuità della residenza.
La differenza non riguarda la tipologia delle prestazioni, ma le condizioni di accesso (permesso di soggiorno, durata della residenza, iscrizione anagrafica).
- Assegno di Inclusione (ADI) – INPS
Accessibile ai cittadini stranieri con permesso di soggiorno di lungo periodo o protezione internazionale, nel rispetto dei requisiti di residenza continuativa e delle soglie ISEE e patrimoniali. - Assegno Unico e Universale – INPS
Spetta anche ai cittadini stranieri regolarmente residenti con figli a carico, se in possesso dei requisiti di soggiorno previsti dalla normativa. - NASpI e DIS-COLL – INPS
Indennità di disoccupazione riconosciute ai lavoratori stranieri che hanno maturato i requisiti contributivi e si trovano in stato di disoccupazione involontaria. - Prestazioni di invalidità civile e indennità di accompagnamento – INPS
Accessibili in presenza di regolare soggiorno e dei requisiti sanitari e, ove previsto, reddituali.
Conoscere le misure di sostegno al reddito è il primo passo.
Accedervi correttamente è il secondo.
Se vuoi capire quali strumenti possono riguardare la tua situazione, se hai dubbi sull’ISEE, sui requisiti o sulle modalità di domanda, puoi rivolgerti al Centro Civico per i Diritti e l’Inclusione – APS per un orientamento informativo personalizzato.
Entrare a far parte dell’associazione significa avere un punto di riferimento stabile per orientarsi tra norme, scadenze e procedure, senza muoversi da soli in un sistema complesso.
